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sabato 30 ottobre 2010

Dario Vassallo, fratello del sindaco Angelo, alla cerimonia di premiazione del XV° Premio Paolo Borsellino

Al XV° Premio Paolo Borsellino viene ricordato con una Targa alla memoria il sindaco di Pollica Angelo Vassallo assassinato pochi mesi fa nel paese campano che voleva mantenere pulito nell’ambiente e nella politica.
Ritira il premio Dario Vassallo, fratello del sindaco.



Angelo Vassallo, esponente del Partito Democratico, è stato sindaco di Pollica dal 1995 al 5 settembre 2010, giorno in cui è stato ucciso da persone che sono ancora sconosciuti.

Il pubblico ministero Alfredo Greco, incaricato delle indagini, ha avanzato l'ipotesi che esso sia stato commissionato dalla camorra al fine di punire un rappresentante dello Stato che si era opposto a pratiche illegali.

Un collegamento potrebbe risiedere nel fatto che Vassallo, soprannominato «il sindaco pescatore» per via della sua attività nel settore ittico e le sue azioni a tutela dell'ambiente, era visto dalla camorra come un ostacolo al controllo del porto che le garantirebbe libertà nei commerci illegali di droga.

A Vassallo è stato dedicato il film "Benvenuti al sud".

Magma Teatro "per Stefano Cucchi" alla cerimonia di premiazione del XV° Premio Paolo Borsellino

L'apertura del premio spetta al "Magma Teatro" con una rappresentazione dedicata a Stefano Cucchi, il ragazzo morto in carcere lo scorso anno per cui la famiglia chiede verità e giustizia.



Nella notte del 16 ottobre 2009 Stefano Cucchi, 31 anni, fu arrestato per possesso di "modica quantità" di stupefacenti.
I carabinieri lo arrestano in casa dicendo ai famigliari di non preoccuparsi ... Stefano sarebbe tornato a casa sopo i primi accertamenti.
Ma vi tornerà solo da morto.

La sorella, Ilaria Cucchi, racconta nel libro "Vorrei dirti che non eri solo" tutte le "assurde peripezie" subite dal fratello.
Il libro viene scritto anche con il contributo del giornalista del “Corriere della Sera” Giovanni Bianconi.

Racconta Ilaria Cucchi: “Mio fratello voleva continuare a vivere. Invece è morto. Forse pensando di essere stato abbandonato dalla sua famiglia, mentre semplicemente non ci lasciavano entrare. Vorrei potergli dire che non era solo”.

Giovanni Bianconi nella prefazione spiega che, “comunque sia andata, la morte di Stefano Cucchi è un delitto di Stato”.

Perché all’inizio i pm romani che indagavano sulla morte di Stefano erano convinti che si trattasse di un omicidio preterintenzionale e colposo.

Poi però l’omicidio è scomparso dai capi d’accusa, ma è rimasta la morte di un ragazzo “conseguenza di comportamenti che hanno spezzato la vita di un giovane uomo, tossicodipendente e detenuto”.

Quello che è però chiaro è che Stefano Cucchi era affidato allo Stato e lo Stato aveva il dovere di tutelare la sua salute.

Invece dall’arresto fino all’ultimo respiro è passato attraverso caserme, camere di sicurezza, carceri, reparti penitenziari di ospedali Stefano Cucchi non è stato più padrone di se stesso ma è rimasto in balia dei suoi aguzzini ... dei rappresentanti dello Stato Italiano.”

Ancora oggi la famiglia di Stefano Cucchi che vuol sapere perché la promessa fatta da quei carabinieri il 16 ottobre (“Tornerà presto”) non è stata mantenuta.
E non sono solo loro, i suoi familiari, a volerlo sapere.
Lo vuole anche la società civile ... oggi rappresentata da Magma Teatro.











domenica 24 ottobre 2010

Giornalisti e giornalai ... nella buona e nella cattiva fede

Stamattina ho deciso di acquistare i giornali locali per vedere cosa avevano scritto in merito al Premio Di Venanzo.

Volendo essere sincero ero curioso di sapere se la mia persona veniva citata tra i premiati.

Si potrà obiettare che sono un pò megalomane ... lo ammetto ... sono umanamente melagomane ... in fondo penso che anche "l'immenso" autore della fotografia cinematografica Vittorio Storaro e con lui tutti gli altri premiati avranno trascorso l'odierna mattinata a fare una sua personale rassegna stampa per sapere cosa avranno mai scritto gli esperti di cinema locale.

Non è cosa da tutti i giorni ricevere una "Targa alla carriera" con su impresso una dicitura che mi rende orgoglioso, come professionista e come teramano:

"A Vincenzo Cicconi che con abile tecnica e sensibilità ha filmato eventi storici e documentari d'arte dei nostri territori".

Premiazione accompagnata dal mio ultimo lavoro ... il docu-film "I Gigli del 44"

Ma il mio interesse era anche e soprattutto un altro: capire se l'incidente di percorso capitatomi al tempo del Fuorionda di Fini e Trifuoggi era frutto di "somaraggine giornalistica" oppure di "mala fede".

Da anni sono orgoglioso del mio essere "Nemo propheta in patria" al punto tale che la considero una specie di medaglia ad honorem.

Però un giornalista che non vuole essere etichettato come giornalaio dovrebbe raccontare "la notizia" e poi ... se ne è capace ... articolare un ragionamento e fare il pelo e il contropelo "alla notizia stessa".

Stamattina su un giornale leggo, tra le altre cose, quanto segue:

"Gloria anche per gli abruzzesi, con le targhe speciali per Pierluigi Piredda, ............. e per il pescarese Walter Nanni ................. "

La notizia sarebbe stata più completa e corretta se fosse stato riportato, nell'elenco degli abruzzesi premiati, anche il teramano Vincenzo Cicconi.

Al quale Vincenzo Cicconi, meglio conosciuto come PacotVideo, gli organizzatori non hanno dato un riconoscimento per uno specifico video ... ma per quanto fatto in venti anni di onorata carriera.

Questo riconoscimento per alcuni potrebbe anche essere "esagerato" .... però "è notizia" ... e ometterla pone una giusta domanda, non solo da parte del sottoscritto ma anche da parte dello spettatore che era presente alla consegna degli attestati: è stato fatto perchè chi ha redatto l'articolo è "distratto" o perchè è"incapace" o perchè "in cattiva fede" ... o perchè è "un incapace distratto e in cattiva fede"?

Io la risposta ce l'avrei ... e la "distrazione o voluta omissione" del dopo Premio Gianni Di Venanzo mi riporta appunto al "Fuorionda di Fini e Trifuoggi".

Se all'epoca i giornalisti teramani TUTTI hanno ritenuto opportuno non dare la notizia che un teramano, non si sa come e non si sa perchè, con un Fuorionda ha messo a rischio il governo nazionale, ha causato la rottura tra Fini e Berlusconi e dopo una settimana ha querelato La Repubblica per "appropriazione indebita di un filmato e pubblicazione dello stesso senza averne alcun diritto" ... figuriamoci se potevano citare il fatto che "quel teramano" venga premiato con una "targa alla carriera" al Premio Gianni Di Venanzo?

Evidentemente ... all'epoca a Teramo accadevano dei fatti più meritevoli di essere raccontati su carta o in TV ... c'era da raccontare che a Viale Bovio si era fulminato una lampadina e che sul Viale dei Tigli erano cadute delle foglie ... notizie pregnanti per i loro lettori e i loro tele-spettatori ... un vasto bacino di persone circoscritto tra Villa Pavone e Villa Tordinia e Scapriano.

Chissà perchè per settimane Sky, Mediaset, Rai, La7 hanno raccontato del "fuorionda di Fini" e delle implicazioni politiche e a Teramo le TV locali non ne hanno parlato?
Perchè sono somari o per evitare di raccontare di "quel teramano"?

Chissà perchè per settimane quel Fuorionda sui giornali nazionali ha permesso ai giornalisti politici, dalla Valle D'Aosta alla Sicilia di riempire pagine e pagine ... mentre nei giornali locali non è stato sprecato manco un righino per ... citare che quel tizio che ha combinato "un terremoto politico" era ... udite udite ... un teramano?

Un intellettuale teramano, prima della premiazione ... ragionando sulla censura al tempo del Fuorionda e sul mio essere, in generale, "Nemo propheta in patria" ha detto ... "caro Vincenzo devi mettere in conto che l'invidia è un sentimento del genere umano, e questo sentimento è più forte in coloro che provano invidia verso un loro conterraneo. E di questo dovresti esserne solo onorato".

Aveva ragione ... MI SENTO ONORATO DELLA LORO INVIDIA !!
(Ovviamente mi riferisco al Fuorionda, uno scoop a livello nazionale tutto da raccontare, e non alla "Targa alla carriera" al Premio Gianni Di Venanzo.)

A differenza di questi "ciappanti della carta scritta" ho la presunzione di "possedere il web" ... di saperlo usare senza "intermediazioni altrui" ... e di piegarlo ai miei desideri.

Nell'attimo in cui scrivo un mio blog alla voce "Notizie da Teramo" è PRIMO in classifica su Google (e AbruzzoinTV segue in 3° posizione).
Ricercando "notizie da Teramo e Provincia" scopro che occupo la 2° e 5° posizione.

Della serie ... come farsi le notizie in proprio e senza essere giornalista ... ma soprattutto senza sprecare carta e inquinare l'ambiente con l'inchiostro.

A titolo di curiosità ricercando invece l'autore dell'articolo il motore di ricerca Google lo segnala tra i desaparecidos.

Senza l'utilizzo del web, senza l'uso di un blog tutto ciò che oggi qualcuno ha potuto leggere sui giornali (e anche quello che hanno omesso di scrivere) fra poche ore sarà relegato nel dimenticatoio ... i fogli di carta fra poco saranno già utili per la raccolta differenziata nel settore ... "carta e cartoni".

Del Premio Di Venanzo 2010 fra una settimana, fra un mese resteranno i miei video, la descrizione dei miei video ... e quanto ho scritto in questo "post" ripubblicato su altri blog da me gestiti.

E di quell'articolo in cui è stata omessa la "mia presenza" resterà solo un cenno ... unicamente perchè ne ho parlato io stesso in questo e in altri blog.

PS: Ringrazio la giornalista Patrizia Lombardi per aver, a parte il refuso sul cognome, correttamente riportato la notizia "... e poi Vincenzo Ciccone e la sua prova coinvolgente ed avvolgente de "I gigli del 44"

sabato 23 ottobre 2010

I premiati alla 15° edizione Premio Internazionale della fotografia cinematografica “G. Di. Venanzo”


Nel cinema italiano Gianni Di Venanzo è, a torto, una delle figure meno conosciute.
Nato a Teramo (Abruzzo) nel 1920, morto nel 1966, già dagli esordi, sui set dei grandi registi del neorealismo, Di Venanzo ha cavalcato la stagione "eroica" del cinema in bianco e nero con Antonioni e Fellini, Rosi e Zurlini, Lizzani e Maselli.

L'Associazione Culturale "Teramo Nostra" ha deciso di onorare il suo concittadino: da qui nasce il Premio Internazionale per la Fotografia Cinematografica "Gianni Di Venanzo".

La serata di gala con premiazioni della 15° edizione premio internazionale della fotografia cinematografica “G. Di. Venanzo” è stata presentata da Antonella Salvucci.

Presidente della giuria Stefano Masi.
La manifestazione è stata videoripresa integralmente, con l'ausilio di due telecamere, da Vincenzo Cicconi, titolare della Pacotvideo.

Il video integrale della manifestazione ha una durata di quasi 3 ore.
Per ragioni tecniche e di fruibilità su internet esso è stato diviso in tre parti di circa un'ora ciascuno.
I tre video sono stati pubblicati sul canale di video sharing Blip.TV ( - - ) e su Vimeo ( - 2° - 3°).

Su YouTube sono invece state pubblicate le videoclip personalizzate relative ai singoli premiati.
La videoclip realitiva a Vittorio Storaro, essendo troppo lunga per YouTube, è stata invece pubblicata su Vimeo e su Blip.TV.

Il resoconto della manifestazione con i link ai filmati è stato pubblicato su 3 blog gestiti dalla PacotVideo:
1 - Blog della PacotVideo
2 - La città di Teramo e la sua Provincia ... in video
3 - Pensieri Teramani


Qui di seguito i tre video integrali con la scaletta della serata di gala con premiazioni della 15° edizione premio internazionale della fotografia cinematografica “G. Di. Venanzo”.
(I link ai personaggi premiati fa riferimento alla videoclip personalizzata)






1) Performance di danza coreografata da Francesco Gammino con il gruppo MAG del laboratorio danza Mousike’ diretto da Iolanda Romani e ispirata al film Francis Ford Coppola "Apocalipse now".

2) Presentazione della manifestazione da parte del presidente della giuria Stefano Masi, critico cinematografico e giornalista di Rai News24

23) Targa a Walter Nanni regista e Giuseppe Caporale Giornalista di Repubblica per il docu film "Colpa Nostra".

4) Targa al Video maker Vincenzo Cicconi (PacotVideo) per il docu film prodotto da
Teramo Nostra “ I Gigli del ’44" .

5) Targa a Fernando Di Fabrizio e Alessandro Di Federico, regista ed
operatore del documentario "La Biodiversità del Parco Gran Sasso e Monti della Laga".

6) Targa a Marco Chiarini e Pierluigi Piredda per il film “L’uomo
Fiammifero”

7) Targa ai figli di Mario Bertagnin autore della fotografia che ha seguito
il premio Di Venanzo fin dalle prime edizioni.

8) Targa a Eleonora Mazzoni.
Al cinema debutta con Citto Maselli in "Cronache del terzo millennio" che partecipa al Festival di Venezia nel 1996.

9) Targa a Carola Stagnaro.
Attrice di teatro e di cinema ha esordito nel cinema in "Ecce bombo" di Nanni Moretti.

10) Targa a Martina Pinto, debutta sul grande schermo con il film "Grande,
grosso e Verdone" con regia di Carlo Verdone.

11) Targa a Claudio Morabito operatore e pittore:





12) Targa a Rosanna Santececca dirigente di Cinecittà

13) Targa a Claudio Bigagli, preside della fiction "Provaci ancora prof"

14) Targa a Lorenzo Flaherty, attore in R.I.S. - Delitti imperfetti.
Non essendo presente la targa è stata consegnata al direttore della fotografia Giuseppe Venditti.

15) Targa a Rossella Izzo in memoria di Renato Izzo doppiatore e direttore
di doppiaggio

16) Performance al pianoforte di Laura Venditti, figlia di Giuseppe Venditti, che esegue "Notturno di Chopin".

17) Targa a Nicola Nocella per la sua partecipazione a Il figlio più piccolo
per la regia di Pupi Avati

18) Targa a Manuela Morabito madrina della serata

19) Targa speciale Pasquale Rachini autore della fotografia del film Una
sconfinata Giovinezza di Pupi Avati

Viene inoltre consegnata una Targa al produttore Antonio Avati, fratello di Pupi Avati.

20) Targa a Roberto Forza: premio migliore fotografia per la riduzione
televisiva del film “Sangue pazzo”.

21) Esposimetro alla memoria ad Vilko Filak





22) Esposimetro d’oro per il film italiano Giovan Battista Marras

23) Esposimetro d’oro per il film straniero a Caroline Charpentier per il
film “Uomini di Dio” del regista Xavier Beauvois e a Stephane Fontaine per “Il profeta” di Jacques Audiard

24) Esposimetro d’oro alla carriera a Vittorio Storaro

25) Saluti finali da parte del presidente dell'associazione Teramo Nostra, organizzatore della manifestazione, e di Sandro Melarangelo, direttore artistico del Premio Gianni Di Venanzo ... e foto di gruppo dei premiati sul palcoscenico

giovedì 14 ottobre 2010

"Girovita d'Artista" - Incontro con Luca Maggitti











Presso il Circolo Virtuoso "IL NOME DELLA ROSA" di Giulianova Alta (TE) si è svolto ; il 14 ottobre 2010 un incontro con Luca Maggitti, "Girovita d'Artista" con interviste a cura di Fabrizio Leonetti e Remo Leonzi.

L'incontro ha riunito amici di Luca Maggitti anche per festeggiare il suo 41° compleanno.
Egli è un giornalista, gestisce il celebre sito Roseto.com, scrittore, opinionista di basket ed esperto cavallerizzo.

Tra le innumerevoli idee da ricordare per la statura morale e la sensibilità il progetto "Alta Marea" e quello in corso di "Time Out" ambedue volti a sostenere il reparto di oncologia domiciliare de "L'Aquila per la vita" del comune amico Giampiero Porzio (il libro Time Out è in vendita presso i locali del Circolo).
Riprese di Vincenzo Cicconi (www.PacotVideo.it)





L'evento culturale "Girovita d'Artista" con l'incontro con Luca Maggitti è pubblicato sui seguenti blog:
1 - La città di Teramo
2 - Pensieri Teramani
3 - PacotVideo











Il video è inoltre pubblicato sui seguenti canali di video sharing:
1 - Blip.tv
2 - Vimeo
3 - Dailymotion.virgilio.it (Suddiviso in 1°parte - 2°parte - 3°parte)
4 - Kewego.it (Suddiviso in 1°parte - 2°parte - 3°parte)
5 - You Tube (suddiviso in 15 videoclip in base agli argomenti trattati.
1 - Saluti di Leo Nodari
2 - Presentazione di "Girovita d'Artista"
3 - Intervistare o essere intervistato?
4 - Ma Luca che lavoro fa?
5 - Le passioni di Luca
6 - Musica
7 - L'intervista indimenticabile
8 - Libri e CD-audio
9 - La città di Roseto degli Abruzzi
10 - Ritorno in TV
11 - Ricordi di scuola
12 - Incontri fondamentali nella vita di Luca
13 - La Famiglia
14 - Progetti matrimoniali
15 - Progetto Km Zero

venerdì 24 settembre 2010

I GIGLI DEL '44 - docu film sull'eccidio di cittadini teramani da parte dei nazi-fascisti



Presentato il 24 settembre 2010 in occasione del 67° anniversario della Battaglia di Bosco Martese in una Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo gremita di studenti e di cittadini, questo audiovisivo intende ricordare l'ultimo giorno di guerra a Teramo, il 13 giugno 1944.

Lo scopo principale che l'Associazione Teramo Nostra, ideatore e produttore del docu-film, ha voluto raggiungere è quello di costituire una moemoria storica della città di Teramo riproponendo, per quanto possibile, avvenimenti e personaggi attraverso la testimonianza diretta di sopravvisuti e testimoni degli eventi, ricollocandoli nei luoghi dove gli stessi avvennero.

Nonostante alcune inveitabili incongruenze sceniche dovute alle modifiche urbanistiche prodotte in circa 70 anni di storia Vincenzo Cicconi, titolare della PacotVideo (regista, autore di fotografia, operatore di ripresa e post produzione video) e gli sceneggiatori Sandro Melarangelo ed Enrico Borgatti, assieme a tutti i collaboratori e volontari, sono riusciti nell'intento di donare alla città una testimonianza di quanto accadde quel giorno, ripercorrendo le vie natie dei martiri, Vico del Pensiero, Vico del Sole, Via delle Cererie, e Via dell'Aeroporto.

Il 13 giugno 1944 otto uomini, tre adulti e cinque giovani furono brutalmente fucilati dalle truppe nazifasciste in ritirata.

Bruno Chiavone, Antonio Cipro, Antonio Di Bernardo, Mauro D'Intino, Carlo Durante, Luigi Marcozzi, Amedeo Parabella, Aldo Quarchioni, questi i loro nomi.

L'Associazione Teramo Nostra ringrazia tutti coloro che, in maniera del tutto gratuita, anno partecipato alla realizzazione del docu-film.
Un ringraziamento particolare va a Dante De Sanctis, sopravvissuto al tragico evento.

La ricostruzione della giornata è stata possibile anche grazie alla ricerca analitica fatta dal prof. Lucio Cancellieri, sfociata nella pubblicazione del libro "Teramo 13 giugno 1944 - L'eccidio" edito da Demian, prodotto da Teramo Nostra e presentato il 13 giugno 2010.

Altro materiale utile alla documentazione è stato studiato presso l'Archivio di Stato di Teramo

Il 13 giugno, giorno di Sant'Antonio, corre il 66° anniversario della liberazione di Teramo e dell'efferata fucilazione.

Il video è stato pubblicato sul canale video Vimeo e Blip.TV.

giovedì 8 luglio 2010

Interamnia World Cup a Pietracamela - Iniziativa "Pietre e Popoli"


Nell'ambito della 38^ edizione dell'Interamnia World Cup a Pietracamela il sindaco Di Giustino ha accolto i 140 rappresentanti dei paesi del mondo giunti per l'escursione nel Parco Nazionale Gran Sasso-Laga e per depositare le pietre portate dalle loro terre.

Prima di partire per l'escursione nella sala consiliare del comune di Pietracamela il sindaco Di Giustino, il patron della Interamnia World Cup, Gigi Montauti e l'alpinista Davide Peluzzi hanno presentato l'iniziativa "Pietre e Popoli".



Per il quarto anno consecutivo una numerosa rappresentanza delle nazioni partecipanti alla 38^ Interamnia World Cup si è diretta sulla vetta orientale del Corno Grande (2903 mt slm) per depositare le pietre donate da vari rappresentanti dei popoli e la pietra della vetta della Montagna “senza nome” prelevata in Groenlandia Orientale, durante la spedizione scientifico – alpinistica “ Saxum” realizzata dagli alpinisti Davide Peluzzi e Gianluca Frinchillucci.

Particolarmente suggestiva la pietra verde giunta dalla Nuova Caledonia e lasciata sulla nostra montagna simbolo, insieme a quelle portate dalle delegazioni del Brasile, Venezuela, Andorra appunto, Cipro, Cina, Polonia e dalla stessa Italia.

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Il video, della durata di 10 minuti circa, è stato pubblicato integralmente su quattro canali di video sharing:
(YouTube - DailyMotion di Virgilio - Vimeo - Blip.TV - Kewego) gestiti dalla PacotVideo.

E inoltre pubblicato su tre blog anch'essi gestiti da Vincenzo Cicconi della Pacotvideo:

- blog della Città di Teramo
- blog della PacotVideo
- blog di Pensieri Teramani

mercoledì 7 luglio 2010

L'Aquila e l'Interamnia World Cup


A L'Aquila durante la 38° edizione della Interamnia World Cup si sono disputate due partite: Spe Strovolou (Cipro) contro Abruzzo Team (Italia) ed un incontro Under 21 femminile tra una rappresentativa teramana e la Iaszbereny (Ungheria).

Servizio video di Vincenzo Cicconi in collaborazione con Ernesto Albanello.

Sono stati intervistati alcuni esponenti della politica e dello sport aquilano.

Il vicesindaco della città dell'Aquila, Giampaolo Arduini, ha avuto parole di riconoscenza per Teramo e per la sua provincia per quanto da quel territorio è stato fatto in favore de L'Aquila, soprattutto nella fase del primo intervento e dell'accoglienza che hanno manifestato le aree costiere del teramano.

Inoltre sono stati intervistati Ernesto Pansini, Dirigente della Società CUS L'Aquila Pallamano, Libero Nelfi, ex Presidente della Società HC L'Aquila Pallamano e Luciano Perazza, Presidente del CONI Provinciale de L'Aquila.

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Il video, della durata di 16 minuti circa, è stato pubblicato integralmente su tre canali di video sharing:
(DailyMotion di Virgilio - Vimeo - Blip.TV - Kewego) gestiti dalla PacotVideo.

E' inoltre pubblicato su tre blog anch'essi gestiti da Vincenzo Cicconi della Pacotvideo:

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- blog della PacotVideo
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martedì 6 luglio 2010

Atri e l'Interamnia World Cup


Il comune di Atri ospita le squadre dell'Argentina, della Cina, della Nuova Caledonia e del Libano partecipanti alla 38° edizione della Interamnia World Cup.

Servizio video di Vincenzo Cicconi in collaborazione con Ernesto Albanello.

L'Interamnia World Cup, la celebre Olimpiade della Pallamano che da 38 anni si svolge a Teramo, quest'anno ha deciso di abbinare un comune della Provincia con una squadra.

Questo marcketing territoriale è una ottima strategia per far conoscere le località della Provincia di Teramo alle diverse popolazioni del mondo.

Per una intera settimana una o più squadra vivrà a stretto contatto con la popolazione ospitante, condividendo usi e costumi, tradizioni e modi di essere.

Occasione unica per intrecciare relazioni e scambi sportivi o culturali, per favorire gemellaggi istituzionali.

Teramo e i Comuni della sua provincia possono diventare una vetrina espositiva dei suoi prodotti che sono l'ambiente, la cucina, il senso dell'ospitalità, la qualità della vita, città ricche di patrimoni artistici.

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Il video, della durata di 10 minuti circa, è stato pubblicato integralmente su quattro canali di video sharing:
(YouTube - DailyMotion di Virgilio - Vimeo - Blip.TV - Kewego) gestiti dalla PacotVideo.

E inoltre pubblicato su tre blog anch'essi gestiti da Vincenzo Cicconi della Pacotvideo:

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- blog di Pensieri Teramani

lunedì 5 luglio 2010

Rocca Santa Maria e l'Interamnia World Cup


Il comune di Rocca San Maria ospita le squadre della Moldavia partecipanti alla 38° edizione della Interamnia World Cup.

Servizio video di Vincenzo Cicconi in collaborazione con Ernesto Albanello.

L'Interamnia World Cup, la celebre Olimpiade della Pallamano che da 38 anni si svolge a Teramo, quest'anno ha deciso di abbinare un comune della Provincia con una squadra.

Questo marketing territoriale è una ottima strategia per far conoscere le località della Provincia di Teramo alle diverse popolazioni del mondo.

Per una intera settimana una o più squadra vivrà a stretto contatto con la popolazione ospitante, condividendo usi e costumi, tradizioni e modi di essere.

Occasione unica per intrecciare relazioni e scambi sportivi o culturali, per favorire gemellaggi istituzionali.

Teramo e i Comuni della sua provincia possono diventare una vetrina espositiva dei suoi prodotti che sono l'ambiente, la cucina, il senso dell'ospitalità, la qualità della vita, città ricche di patrimoni artistici

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Il video, della durata di 10 minuti circa, è stato pubblicato integralmente su quattro canali di video sharing:
(YouTube - DailyMotion di Virgilio - Vimeo - Blip.TV - Kewego) gestiti dalla PacotVideo.

E inoltre pubblicato su tre blog anch'essi gestiti da Vincenzo Cicconi della Pacotvideo:

- blog della Città di Teramo
- blog della PacotVideo
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